GILDE
Ladiun 1
NWN 1
Legionari di Seyda
La gilda dei Legionari nasce dalla volontà di sei eroici avventurieri, sempre pronti a nuove scommesse ma soprattutto mossi da un'insanabile volontà di Gloria e Potere.
La loro forza risiedeva, e risiede tutt'ora, nella loro estrema diversità, che conferiva al gruppo la completezza che da soli non avrebbero mai potuto raggiungere.
Era stato proprio il loro obiettivo comune a spingerli ad unirsi: potere… ricchezza… fama.
L'idea di poter unire intorno a loro nuovi adepti, desiderosi anch'essi di conquiste e vittorie sembrava cancellare tutti i dubbi residui.
E così che il nano Balin, i chierici Lord Thorongil e Lord Derfel Cadarn, il draconico Lord Soth, il monaco Kane e il mezzorco Erok si riunirono nei lidi dell'arcipelago di Seyda per siglare l'accordo che sarebbe diventato lo statuto della loro gilda.
Nonostante le notevoli differenze caratteriali, i Sei riuscirono senza problemi a fondare una gilda che spiccava per la notevole libertà lasciata a tutti i confratelli e coloro che volevano entrarne a far parte, a condizione di condividere gli obiettivi che i fondatori si erano riproposti.
Nessuna limitazione agli allineamenti e alle classi, nonostante la presenza di semplici regole, su cui spicca su tutte l'imperativo di collaborare per guadagnare fama e ricchezza in tutte le terre conosciute, accumulare tesori per la gilda da condividere con i meno fortunati e accumulare la saggezza e la conoscenza del mondo e dei regni che si sono fondati nell'arco delle ere, mantenendo un profondo spirito corporativo…
STATUTO
Principi Fondamentali
1.
a. La gilda è fondata sulla totale devozione di tutti i suoi appartenenti verso la gilda e i propri confratelli
b. La gilda offre a tutti i confratelli protezione e appoggio con tutti i mezzi ad essa disponibili,siano essi finanziari, materiali, pratici o di consiglio.
c. La gilda è buona e destinata alla salvaguardia di Krynn e delle città con essa alleate, sia lontane che vicine.
2.
a. Il bene primario e obbiettivo di tutti i confratelli è proteggere Krynn e le città alleate con essa,
la fiducia delle popolazioni che si aspettano la nostra protezione.
b. Per poter far si che tutto questo accada nella gilda sono accettati solamente i buoni e i neutrali
con tendenze buone, nessun malvagio può essere ammesso.
3. L'ammissione alla gilda è decisa dal Consiglio secondo modalità da esso definite.
4.
a. Tutti i confratelli devono rispettare lo statuto e le regole approvate dal Consiglio
b. Ai trasgressori è garantito un giudizio pubblico da parte del Consiglio che emette il verdetto a maggioranza.
5. Le gerarchie di comando vanno rispettate ma tutti si devono prodigare ad aiutare i propri confratelli
di qualsiasi grado in ogni modo
6. La gilda ha sede nella capitale Krynn
Il Consiglio
1.
a. Il Consiglio è composto dai fondatori della gilda
b. Nuovi membri possono essere ammessi con votazione unanime da parte del Consiglio, che deve accertare l'indubbia fedeltà e le adeguate capacità eroiche del candidato
2. Il Consiglio è permanente e la carica di consigliere è a vita, revocabile solo con una votazione unanime
da parte del Consiglio che deve accertare la cessazione dei requisiti all'art 1/b
o grave tradimento verso la gilda.
3.
a. Il Consiglio definisce le regole della gilda in accordo con lo statuto; ammette i nuovi confratelli;
giudica le controversie all'interno della gilda; organizza la vita e le azioni della gilda e
i rapporti con i DM e le altre gilde; ammette nuovi membri del Consiglio
b. Tutte le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza semplice dei membri presenti se non
diversamente previsto dallo statuto
c. Le assemblee del Consiglio sono valide se presenti almeno il 50% +1 dei membri.
4. Il Consiglio decide l'ammontare della quota contributiva per ogni confratello, tenendo conto delle capacità
di ognuno e delle esigenze della gilda. Controlla inoltre come i fondi sono gestiti dal Tesoriere.
5. Il consiglio deve eleggere al suo interno un membro che funga da Presidente dell'assemblea, col compito di moderare il dibattito e registrare le decisioni prese.