GILDE
Ladiun 1
NWN 1
Maghi dell'anello
La gilda dei maghi è una delle più influenti gilde di Ladiun. La corporazione dei maghi e delle arti magiche si fondo su Ladiun nella Prima Era. Nel Diario della Memoria, la fonte di saggezza della gilda, si narrano le vicende che hanno scaturito il nascere della gilda stessa, e anche i momenti fondamentali della sua vita. Dalle pagine del diario, conservato nella torre dell'Alta Stregoneria, e inaccessibile a chiunque che non sia membro della confraternita, si narra delle difficoltà dei maghi nel percorrere la strada della magia in solitudine. Le insidie sono molte e la solitudine per un mago può essere la fonte di grandi pericoli. Per questo nacque l'Ordine del Crepuscolo d'Argento, prima grande corporazione sulle terre di Ladiun.
L'ordine accoglieva chiunque. I maghi e gli stregoni di tutte le terre erano per la prima volta chiamati a riunirsi sotto l'egida della Magia: custodi della Luce, seguaci della magia bianca si trovarono per la prima volta a fianco dei maghi rossi e a quelli delle arti Occulte. L'Ordine del Crepuscolo d'Argento si sviluppò attraverso il corso delle ere, fino a divenire oggigiorno la gilda dei Maghi dell'Anello.
La Torre dell'Alta Stregoneria è protetta da un incantesimo molto potente e raggiungerla è molto difficile. L'unica notizia certa della sua ubicazione non è mai stata comprovata ma pare che la torre sia situata nei pressi di Roan. Solo i membri della gilda possono conoscere l'esatta posizione e accedere alla torre stessa.
Scopo della gilda è anche l'aiutare i propri adepti nella crescita delle arti magiche e tutte le razze hanno la possibilità di divenire membro della gilda.
STATUTO
Preambolo
I maghi si impegnano a mantenere il loro livello da mago superiore a quello di qualsiasi altra classe, pena l'espulsione dalla gilda con ignominia
1. L'appartenenza alla gilda dei Maghi dell'Anello è riservata ai fruitori della magia arcana.
2. Non sono poste limitazioni all'ammissione di personaggi multiclasse. Ulteriori restrizioni o requisiti di ammissione potranno essere contenuti in un apposito regolamento adottato a maggioranza assoluta dal Gran Consiglio.
3. La sede della gilda è la Torre dei Maghi dell'Anello.
4. Il saluto formale dei maghi è "Nuctemeron", che significa "luce che sgorga dalle tenebre
La Forma
1. La gilda è governata da un organo collegiale denominato Gran Consiglio, composto dallo Shalafi (capo supremo della gilda) e dai tre Evoker
2. Le decisioni relative alla gestione della gilda sono adottate dai membri del Gran Consiglio a maggioranza relativa (il voto dello Shalafi vale doppio in caso di parità) salvo le decisioni che secondo il presente statuto e sue successive modificazioni, devono essere prese a maggioranza assoluta
La vita
1. I membri della Confraternita sono liberi di intraprendere il ruolo di mago seguendo la propria inclinazione personale (buono, neutrale o malvagio), purchè nel rispetto delle regole e delle leggi della gilda e del luogoche li ospita.
2. Chi commettesse mancanza verso tali leggi e regolamenti sarà considerato unico responsabile verso la gildae verso le autorità locali e ne pagherà le conseguenze come previsto dalle leggi vigenti. E' altresì consideratacolpa grave la mancanza di rispetto nei confronti del Gran Consiglio.
3. L'allineamento di ogni appartenente alla gilda esprime il carattere del personaggio (in particolare la sua attitudine verso l'ordine costruito e verso i suoi simili).
4. I maghi appartenenti alla gilda sono chiamati a decidere di appartenere ad una delle tre vesti in cui si divide l'ordine: saranno maghi dalla veste bianca, ovvero maghi della veste rossa, ovvero maghi della veste nera. Il colore della veste indica l'attitudine di chi la indossa verso la magia in generale: considerazione più alta per il fine (veste nera), il mezzo (veste bianca), entrambi, a seconda delle situazioni,(veste rossa) e quindi il tipo di magia da lui usata.
5. Chi tra i maghi assume la carica di Shalafi rinuncia ad indossare la veste del suo colore e vestirà con una veste dorata, poichè il suo fine supremo, finchè rimane in carica, sarà la salvaguardia della gilda e della magia arcana in generale.
Gli Adepti
1. Il Gran Consiglio può ammettere nuovi membri, discutendo delle candidature e valutando con i metodi ritenuti più opportuni.
2. Il Gran Consiglio decide l'eventuale espulsione di uno dei membri della Confraternita, a seguito di grave mancanza personale, colpa nel confronto di altri membri, non ripetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, o danno all'immagine della Confraternita.
3. Entrambe le decisioni del punto 1 e 2 devono essere prese dal Gran Consiglio a maggioranza assoluta.
Ulteriori regole sulla modalità di ammissione alla gilda o sul periodo di apprendistato saranno contenute in un apposito regolamento del Gran Consiglio (a maggioranza assoluta)
Le Scelte
1. Nel caso in cui il Gran Consiglio reputi necessaria una votazione generale di tutti i membri della Confraternita, può ricorrere ad una consultazione generale nei tempi e nei modi che (a maggioranza assoluta) riterrà più opportuni. In specifici casi, riconosciuti dal Gran Consiglio, il voto può essere esteso agli altri membri o ad una sola parte di essi. Dettagliate indicazioni in merito saranno comunicate di volta in volta in sede di votazione.
Le Cariche
1.
a. Lo Shalafi è la guida suprema della Confraternita e del Gran Consiglio.
b. Lo Shalafi è eletto dai membri aventi diritto al voto. La durata del suo incarico è di 6 mesi e può essere riconfermato illimitatamente.
c. Al termine del mandato, lo Shalafi promuove nuove elezioni all'interno del Gran Consiglio.
2.
a. Gli Evoker sono designati dallo Shalafi tra i maghi della Confraternita (la decisione dello Shalafi è del tutto libera ed autonoma. Può sostituire gli Evoker nominati in qualsiasi momento).
b. Lo Shalafi è vincolato a scegliere un Evoker per ogni veste. Si tratta di maghi di sua piena fiducia dai quali egli decide di farsi coadiuvare nella gestione della Confraternita.
c. Ogni Evoker coadiuva lo Shalafi nella gestione della Confraternita.
d. I tre Evoker e lo Shalafi compongono il Gran Consiglio.
e. Il mandato degli Evoker e del Gran Consiglio coincide, e termina, con quello dello Shalafi. In caso di dimissione di un Evoker, lo Shalafi procede tempestivamente con una nuova designazione.
3.
a. Il Gran Consiglio potrà, a maggioranza assoluta, decidere di istituire nuove cariche, specificando le relative funzioni